|
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||

|

|
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
ANCHE I SANTINI HANNO UN CATALOGO
Con queste parole il vaticanista Antonio Gaspari, ha di recente introdotto la presentazione, di un nuovo ed affascinante prodotto editoriale: “Il Primo Catalogo-Guida Internazionale dei Santini” edito dalla Cif- Unificato che ha deciso, anche sotto la spinta e la vivida collaborazione del collezionista Graziano Toni, di dar vita al primo catalogo dedicato alle immaginette sacre.
I primi esemplari risalgono all'inizio del XIV secolo, con le prime immagini staccate dai libri di preghiera. Tuttavia sembra che il primo santino documentato, raffigurante San Cristoforo, risalga al 1423 circa. Il volume in bilingue (italiano ed inglese) si compone di oltre 512 pagine a colori, suddivise in nove capitoli che ripercorrono la storia dei santini, con più di 2000 foto, riproducenti preziosissime immaginette sacre provenienti da paesi di tutto il mondo, dalle cattolicissime Spagna, Italia, Paesi Bassi ma anche dagli Stati Uniti, Russia, Cuba e America Latina.
Oggi, questo mondo così affascinante a confine tra misticismo, arte e superstizione, dopo le prime avvisaglie degli anni 70, vive un vero e proprio boom nel mondo del collezionismo, sempre più persone oggi decidono, infatti, di raccogliere e poi collezionare Santini, una vera e propria passione che unisce persone di tutto il mondo, anche in paesi di fede protestante, come la Germania o il Belgio fiammingo.
Oggi la collezione più completa di santini, si trova negli Stati Uniti, presso la Burns Library of Rare Books and Special Collections del Boston College, in Italia invece si contendono il primato l'italiano Pierluigi Stradella, con oltre 270.000 pezzi e l'americano Tom Switze.
Con la pubblicazione di questo catalogo, che si aggiunge alla già numerosa editoria presente in materia, con un taglio decisamente tecnico e più mirato, gli appassionati di santini e non solo potranno da un lato trovare tutte le informazioni necessarie per avvicinarsi ad un mondo affascinante del collezionismo ma anche per classificare, restaurare e conoscere quanto valgono i Santini che per anni hanno affollato abbandonati i cassetti della nonna o vecchi messali.
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
| ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||