TORNA ALLA HOME

CHI SIAMO

TdC MAGAZINE

IL LIBRO DEI PRECARI


Aggiungi su aNobii.com il social network dei libri: Più riguardo a Che verso hanno le tazzine di caffè?
Aggiungi su Facebook 

Leggi gli articoli



 

 Precari in grammatica? www.libbero.it

 

Ora tocca a te! Ti senti anche tu precario? Scrivici:

  Il tuo nome:
 
  Il tuo lavoro:
 
  La tua esperienza
:
 

Nel rispetto delle norme sulla privacy (ex D.Lgs. 196/03) il messaggio verrà riportato integralmente o in parte privo di riferimenti personali.



BACIO(T)SOTTO LE STELLE (Mario Cali')
QABALA (Mario Cali')
La Royal Caribbean con Mariner of the Seas a Napoli (Mario Cali')
UNA SERATA PERFETTA (Mario Cali')
ANCHE I SANTINI HANNO UN CATALOGO (Mario Cali')
“Romano Krloâ€. Viaggio nel mondo inesplorato dei ROM (Marcello Peluso)
SHOA', IL GIORNO DELLA MEMORIA (Mario Cali')
ROMANIA, LA RIVOLUZIONE IN DIRETTA (Marcello Peluso)
BANDIERA ARANCIONE LA TRIONFERA'  
(Marcello Peluso)
KOSOVO E LE RADIO DELLA SPERANZA
(Marcello Peluso)
PIRATI DEL MARE E DELL'ETERE
(Marcello Peluso)
MONACI SHAOLIN
(Mario Cali')
RAC-CORTI, L'EDITORIA AI TEMPI DI INTERNET
(Marcello Peluso)
AMICI MIEI (Mario Cali')
In Francia tra media d'oltralpe e media che parlano italiano (Marcello Peluso)
LA TV NEL BASSO IMPERO (Marcello Peluso)
CONSIGLI PER L'ESTATE
(Mario Cali')
MISERIA E NOBILTA' (Mario Cali')
AVIS
(Mario Cali')
A NAPOLI LA CITTA' DELLA SCIENZA
(Mario Cali')
C'ERA UNA VOLTA LA BOTTEGA DEL CAFFÈ (Mario Cali')

Luca, 30 anni, single. Precario nel lavoro.
Tonino, 42 anni, sposato. Precario nel matrimonio.
JO!, 18 anni, l'hacker dei precari.
Stella, 25 anni, fidanzata, precaria in salute.

Antonella, manager, 40 anni, precaria nei sentimenti.

Campanellino, 24 anni, precaria dei sogni.

Cosa accomuna tutte queste persone?

Che verso hanno
le tazzine da caffè?

LEGGI IL PRIMO CAPITOLO

APPUNTAMENTI

Leggi la trama e riconosciti nei personaggi. Un libro precario per lettori precari.

Dal web, con il web, per il web. Da dove trae origine questo libro?
Non l'hai ancora letto? Guarda come acquistarlo via internet.
L'hai già letto? Allora tocca a te. Il finale è precario! Modificalo.
Credits
Brevi note di un autore precario
Appuntamenti

ACQUISTA IL LIBRO

Per averlo a domicilio: veraambra@akkuaria.com

IBS - LU - DVD

Rac-Corti, l'editoria ai tempi di internet
Internet e l'editoria del nuovo millennio: il talent scouting che parte dal web per divenire letteratura


Ci siamo chiesti, e per molti versi ancora ci domandiamo, quali possano essere le opportunità della rete globale, le distanze che da fisiche si trasformano in virtuali e quali conseguenze queste novità possano apportare ad ogni settore della vita reale.
Dopo aver analizzato l’informazione e i suoi mezzi ai tempi di internet, l’editoria ci spinge a domandarci quali siano gli scenari futuri nel mercato editoriale italiano. Quale le dinamiche di talent scout delle case editrici? Quali meccanismi di distribuzione e promozione possiamo realizzare mediante la grande rete?
I nuovi scenari mediatici, le opportunità dei nuovi mezzi di comunicazione e social network aprono scenari innovativi e creativi. E’ per questo che incontriamo Andrea Careri, il primo che ha voluto, fortemente voluto, la realizzazione di Rac-Corti un libro che è soprattutto un progetto editoriale innovativo che coniuga vecchie logiche editoriali a nuove opportunità mediatiche.

Una raccolta di racconti, brevi (“Corti”) proprio per chi va di fretta:
“L’idea mi venne anni fa – ci dice Andrea - parlando con un’amica che sosteneva di non leggere libri perché, andando sempre di fretta per via del suo lavoro, non riusciva mai a finirli. Rac-Corti è un progetto che vuole venire incontro proprio alle persone come lei, alla gente comune, a tutti quelli che hanno sempre numerosi impegni, che lavorano, che viaggiano e vivono seguendo i ritmi frenetici della nostra società. Naturalmente in tutto questo c’è anche una voluta ironia. Da una parte si gioca sul titolo accattivante e ‘commerciale’, nel senso migliore del termine, per attirare un maggior numero di lettori; dall’altra volevo anche evidenziare che, per uno scrittore, scrivere un racconto rispettando dei limiti è un ottimo esercizio ed uno sforzo intellettuale che non tutti sono in grado di compiere”.

Parliamo anche di distribuzione e di promozione, fondamentali per una casa editrice ed in un periodo particolare di ripensamento nell’era della new economy:
“La distribuzione è essenziale perché permette al prodotto di essere visto ed acquistato. Senza distribuzione un libro (o un film) non esiste mai veramente, anche se è stampato. L’innovazione sta nell’ingegnarsi a promuovere il proprio lavoro in modo originale (come nel caso di Rac-corti che praticamente è nato grazie a Myspace). Comunque ogni libro dovrebbe poter vivere nelle librerie che sono un luogo che io personalmente amo molto”.

Ma quanto si sperimenta oggi?
“Per quanto mi riguarda si sperimenta anche troppo dimenticandosi spesso della tecnica.
Infatti, l’arte, in quanto “ars” non può prescindere dalla tecnica. Oggigiorno molti sperimentano credendo di fare arte (anch’io lo facevo da adolescente) non avendo però le basi tecniche e le conoscenze storiche per farlo. Per capirsi, sia Picasso che De Chirico che Pollock erano in grado di fare un ritratto e conoscevano le opere di Michelangelo e dei grandi maestri del passato a memoria perché li avevano amati e studiati. Se per sperimentazione intendi, invece, prendersi dei rischi…”

E quanto hanno voglia di sperimentare le case editrici?
“Nell’editoria credo sia un caso raro. Ma per fortuna ci sono molti editori che credono in progetti nuovi e pubblicano gli autori emergenti (senza chiedere contributi). Giulio Perrone è uno di questi”.

Qual è lo stato di salute dell’editoria e dell’editoria online?
“Oggi forse l’editoria è in crisi, ma va sempre e comunque sostenuta perché è troppo importante per la crescita di un paese. Per quanto riguarda l’editoria online, io non credo che un eBook potrà mai sostituire il libro stampato. Un libro è bello proprio perché è un oggetto fisico che ha la sua anima ed il suo odore, che può essere toccato, sfogliato, portato dovunque. Forse mi sbaglierò ma con l’eBook non è di certo la stessa cosa”.

Com’è andato Rac-Corti?
“Benissimo perché il libro è andato in ristampa in pochi giorni. Solo nella serata della presentazione si sono vendute moltissime copie, fatto raro per un’antologia di autori emergenti”.

Rac-Corti nasce in un modo nuovo, un esperimento ben riuscito. Come hai scelto gli autori?
“Ho scelto di utilizzare soprattutto la rete perché trovo internet un mondo democratico.
Ho scovato gli autori cercando di scegliere scrittori che provenissero un po’ da tutta Italia e non solo da Roma, la mia città, dove indiscutibilmente ci sono più occasioni e più fermenti culturali.
Molti degli autori di Rac-corti non li ho mai neppure conosciuti di persona. Non so nulla di loro e senza nessuna pressione li ho scelti per i loro racconti e non per i loro cognomi o i loro volti.
Insomma personalmente credo molto nella meritocrazia, e credo che nel mio piccolo sono riuscito a rispettare il mio ideale facendo una selezione meritocratica e democratica”.

Cosa ti attendi dal futuro per Rac-Corti?
“Spero che possa essere una vetrina per tutti i talenti emergenti che vi hanno partecipato. Alcune librerie lo hanno già richiesto ed io spero che a queste se ne aggiungano altre. Perché il futuro di un libro dipende dalle librerie che lo ospitano”.

Sappiamo che sei amante anche di cinema oltre che di letteratura. Nascerà qualcosa da Rac-Corti?
“Credo che ci siano alcuni Rac-corti che abbiano un ottimo potenziale cinematografico. Io ne ho già adattati due per lo schermo. Spero di riuscire a girarli, anche se per farlo servirebbe l’ausilio di una produzione”.

L’idea e il successo di Andrea Careri è solo una delle opere in cantiere della casa editrice Giulio Perrone. Il laboratorio per giovani talenti ha dato vita a LAB Perrone e sul sito www.perronelab.it si può ora seguire la realizzazione di tutte le idee innovative. Provare per credere.

di Marcello Peluso
www.marcellopeluso.it

Che verso hanno le tazzine da caffè? Il primo portale dei precari d'Italia
Primo secolo dopo Internet - All rights reserved © 2007
Da un'idea di Marcello Peluso