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In Francia tra media d'oltralpe e media che parlano italiano
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anni, l'hacker dei precari. |
Stella, 25
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40 anni, precaria nei sentimenti. |
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Campanellino, 24 anni, precaria dei sogni. |
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In Francia tra media
d'oltralpe e media che parlano italiano
Con Patrizia Molteni, Carmelo Mondello e Ivo Bonin alla scoperta dell'etere
francese
Italia-Francia non è solo una classica del calcio mondiale negli ultimi
anni, ma una lunga storia d’amore ed odio tra due popoli che, per affinità e
rivalità, si sono sempre definiti “cugini”.
Nei giorni in cui l’armistizio mediatico viene consacrato dal matrimonio tra
Sarkozy e Carla Bruni, tra polemiche per anelli duplicati ed sms inviati, il
presidente francese dichiara l’intenzione di eliminare la pubblicità dalla
televisione pubblica.
“La cosa è stata accolta molto male da tutti i professionisti del settore” –
dice Patrizia Molteni, giornalista di Focus Magazine
(www.focus-magazine.info) ed ideatrice di Place d'Italie, forum delle
associazioni italiane a Parigi e manifestazione che da 3 anni coinvolge gran
parte degli attori della vita associativa italiana in Francia. “Questo
taglia i fondi alla televisione pubblica – continua Patrizia - a favore
delle TV private senza un vero programma di graduale assorbimento del
deficit che si verrebbe a creare. Non è stata fatta alcuna proposta per il
finanziamento della TV pubblica e togliere 5 ore di pubblicità vuol dire non
solo perdere introiti derivanti dagli sponsor ma aggravare i costi della tv
pubblica per coprire, con nuove trasmissioni, le ore in precedenza ricoperte
dalla pubblicità. Sembra piuttosto un "effetto-annuncio" di Sarkozy basato
sulla volontà di attirare l'attenzione del pubblico senza essere supportato
da studi e programmi precisi. Fin ora è servito solo a direzionare gli
inserzionisti verso le TV private con un calo dei contratti pubblicitari per
la TV pubblica”.
Lontani i tempi in cui si protestava contro il canone Tv. “Nel febbraio del
'68 - dice Patrizia Molteni- un cittadino francese ha lanciato un televisore
dalla torre Eiffel per protestare contro l'introduzione della pubblicità
nella TV pubblica. Ora invece anche i sindacati di sinistra sono contro
l'abolizione”.
Mentre il presidente decide di creare una commissione incaricata di fare
delle proposte sul futuro finanziamento del servizio pubblico
radiotelevisivo, si attende in Francia il passaggio definitivo
dall’analogico al digitale. Un trend di lungo periodo che vede i canali
generalisti terrestri perdere quote di ascolto a vantaggio del DTT (digitale
terreste) e soprattutto dell'IPTV (Internet Protoco Television). Nel corso
del 2007, nel solo paese d’Oltralpe, i canali generalisti hanno perso
complessivamente 3,7 punti percentuali di audience share, passando questa
dall'82,8% del 2006 al 79,1% del 2007.
Carmelo Mondello, speaker di Radio Vexin Val de Seine (http://vradiovexin.free.fr),
emittente della periferia ovest di Parigi, ci introduce invece al mondo dei
programmi francesi in lingua italiana. Insieme ad Ivo Bonin, conduce
Italoscopie (http://www.italoscopie.fr) programma nato nel 1982 da un’idea
di Jean Morino che insieme a Cappuccino (http://www.aligre-cappuccino.f) su
Radio Aligre rappresenta una delle uniche trasmissioni a parlare dell'Italia
nella zona parigina.
Chiediamo come mai, nonostante l’estesa comunità italiana, non ci sia
riusciti a creare una radio italiana: “Sarà per mancanza di mezzi, di
organizzazione, volontà o forse perché gli italiani di Francia si sono
perfettamente integrati – continua Carmelo - per cui non se ne è sentita
l’esigenza. Altre comunità, vedi Portoghesi o Algerini, invece hanno
probabilmente sentito l’esigenza di creare dei media che parlassero la loro
‘lingua’”.
L’FM francese però parla anche italiano e diffonde musica e notizie
provenienti dal Belpaese. “Per quanto riguarda la nostra trasmissione -
continua Carmelo Mondello - bene o male cerchiamo di comunicare la nostra
passione per la musica italiana, le notizie, lo sport e tutto quello che può
interessare gli italiani e quelli che amano l'Italia”.
di Marcello Peluso
www.marcellopeluso.it |